Questo libro vuole ricordare un personaggio vissuto ad Alpette, ora scomparso ma non dimenticato. Il Battista del libro, nel ricordo di Goglio Battista “Barba Tech”, ci illustra episodi della sua vita realmente accaduti, inseriti nel contesto fantasioso con nomi in parte inventati, in quanto si tratta di un romanzo non di una biografia. Certamente parliamo di storia minore, con quadretti della vita contadina quotidiana della comunità di un minuscolo paese di montagna, considerata forse misera se vista con occhio moderno ma sempre gioiosa e solidale.
Lo svolgersi degli eventi lieti, tristi, cattiva sorte e termine naturale della vita umana. “Barba Tech” era un uomo singolare, custode di valori e cultura antichi tramandati oralmente nei racconti invernali delle stalle. Conosceva a memoria e cantava gran parte dei “Canti popolari del Piemonte”, raccolti da Costantino Nigra. Partecipante attivo a tutte le manifestazioni della vita del paese siano esse religiose o civili o del carnevale, da sempre consigliere comunale attivo e responsabile. In particolare capocomico nel periodo di carnevale con recite casa per casa, culminante con il martedì ove terminata la festa si avviava con il suo sacco sulle spalle verso casa. Libro da leggere e conservare con i testi di storia locale.