Premiazione XVIII Edizione Premio Enrico Trione

Da ormai diciotto anni il concorso letterario nazionale Enrico Trione “Una fiaba per la montagna” accompagna il percorso dell’associazione “‘L Peilacan” di Pont Canavese, che ricorda in questo modo il suo socio fondatore Enrico, prematuramente scomparso, e ne tramanda l’amore per la scrittura e per le montagne.

Ma da quest’anno ci sono tante novità: il premio è diventato itinerante per sottolineare il legame con il territorio delle valli Orco e Soana e con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, così la cerimonia della premiazione si è svolta sabato 28 settembre presso il teatro Don Salvetti a Rosone, frazione di Locana. L’atmosferà è stata quella dei vecchi tempi con una sala gremita di persone e un’atmosfera partecipe…

Il comune e l’amministrazione di Locana sono stati ospiti perfetti: durante il pomeriggio è stato trasmesso un filmato per illustrare i tesori del territorio locanese e delle vallate Orco e Soana.

E c’era attesa per l’ospite d’onore del pomeriggio: Giovanni Ellena, Direttore Sportivo della Androni Giocattoli Sidermec, che ha vinto il titolo di miglior direttore sportivo del 2018 alla Notte degli Oscar di tuttoBICI. Ellena in questa sede si è lasciato andare ai ricordi: ha portato con sé alcuni filmati della sua attività di preparatore atletico e appassionato ciclista, e ha ricordato come abbia avuto tra gli allievi, Egan Bernal il giovanissimo vincitore del Tour de France 2019

Le immagini della bicicletta hanno lasciato il posto al prosieguo del premio letterario: le fiabe pervenute al concorso sono state centinaia da tutto il territorio nazionale e hanno confermato il successo di una formula consolidata e di un lavoro attento e meticoloso da parte della giuria. Il premio è suddiviso in quattro sezioni: italiano, lingua francoprovenzale, lingua piemontese e giovanile, più la parte dedicata alla partecipazione degli alunni delle scuole elementari e medie; per ogni settore i vincitori hanno ricevuto il volume edito dalla Grafica Santhiatese, curato da Gianfranco Schialvino, che raccoglie una selezione delle migliori fiabe.

Quest’anno il primo premio della sezione in lingua italiana è andato a Pierangelo Costanza di Strambino con la fiaba “Ël Dobe”, la storia originale e sorprendente di un bottiglione di vino all’interno di una cantina polverosa… Nei settori relativi alle lingue minoritarie hanno vinto Enrica Guichardaz (Aosta) con la fiaba in lingua franco-provenzale “Lo lapén è léd ave prénsesse” e Luigi Lorenzo Vaira di Sommariva Bosco con “Lorens e Rensino dla müsica” per gli scritti in piemontese.

Ogni hanno la competizione ha anche l’obiettivo di “animare” le migliori favole pervenute con l’iniziativa “Scrivi una fiaba diverrà un cartone animato” a cura di Mario Bondici, web designer ed esperto di grafica e fumetti: il premio di questa edizione è andato agli alunni dell’Istituto “O. Fragnito” di San Giorgio La Molara, in provincia di Benevento; la fiaba si intitola “Antonio e il torrente magico” e affronta il difficile tema del bullismo a scuola. Sul palco del teatro oltre ai concorrenti premiati, erano presenti le autorità legate agli Enti che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: l’associazione culturale “‘L Peilacan”, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Comune di Locana e il Comune di Pont.

Come sempre il presidente della giuria, il professor Giovanni Tesio, critico letterario e scrittore, ha indicato in anteprima il tema suggerito per il concorso del prossimo anno: Le piante del Paradiso. C’è stato un ritorno alla natura come ha spiegato Tesio che ha sottolineato l’ambivalenza del significato: si può parlare della flora del Parco, ma anche di un immaginario Eden, o di un luogo caro ai pellegrinaggi danteschi… Anche qui la fantasia degli autori sarà libera di esprimersi.

Al termine della manifestazione il presidente de“‘L Peilacan”, Michele Nastro, ha rinnovato i saluti per la prossima tappa dedicata al regno delle fiabe.

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